
Il Barbaresco "Santo Stefano Albesani" del Castello di Neive racchiude in sé un fascino e una storia unica ed irresistibile. Era il 1964 quando Giacomo Stupino, acquisendo il Castello, decise di comprare anche la Cascina Santo Stefano che in precedenza veniva sfruttata per la caccia: una collina incolta e piena di rovi che Giacomo seppe trasformare con esperienza, competenza e lungimiranza in una delle sottozone ora considerate tra le più vocate per la produzione del Barbaresco. Un vigneto su cui troviamo viti di 30-40 anni di età media, esposte a sud e sud-ovest, su un fondo povero di marna calcarea.
Il Barbaresco "Santo Stefano Albesani" del Castello di Neive è profondamente diverso dal Barbaresco "Gallina"; se quest'ultimo presenta note bilanciate tra piccoli frutti rossi appassiti e delicato legno, il "Santo Stefano Albesani" ricorda maggiormente sfumature varietali, note balsamiche, viola, rosa e spezie sul finale. È un Barbaresco dove il tannino è ben presente e si sente, donando eleganza e raffinatezza a un rosso che presenta una piacevolissima freschezza in grado di bilanciare perfettamente il grado alcolico. Un Barbaresco di rara bellezza ed eleganza, un Barbaresco dalla persistenza infinita.
| Guide | Year | Score | Quote |
|---|---|---|---|
| Bibenda | 2019 | 4 / 5 | High Level Wine |
| Veronelli | 2021 | 93 / 100 | Excellent Wine |
| Vitae AIS | 2021 | 4 / 4 | Wine with an excellent stylistic and organoleptic profile |
| Foundation Year | 1964 |
|---|---|
| Vineyard hectares | 26 |
| Annual production | 150.000 bt |
| Winemaker | Claudio Roggero |
| Address | Via Castelborgo, 1 - 12052 Neive (CN) |


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