
Il Barolo "Bussia" di Fenocchio è un vino corposo e intenso, caldo e armonico, nato nel prestigioso vigneto Bussia. Viene vinificato in acciaio e matura per 30 mesi in botte grande. Note di fiori, frutta e spezie dolci in una tessitura elegante e strutturata
Il Barolo “Bussia” di Giacomo Fenocchio è una delle etichette di riferimento per gli appassionati dei grandi rossi delle Langhe. Nasce dall’esperienza di cinque generazioni di viticoltori e riassume le migliori caratteristiche di una splendida vigna, che si trova in uno dei cru leggendari dell’area del Barolo. L’eccellente qualità delle uve, rigorosamente selezionate, vinificazioni accurate e affinamenti in botti grandi, secondo la più antica consuetudine piemontese, contribuiscono a donare un vino di grande stoffa, dedicato ai grandi intenditori, amanti del Barolo classico. Da degustare in un’occasione speciale, con della selvaggina, stufati o arrosti di manzo.
Il rosso Barolo “Bussia” nasce dall’esperienza di una famiglia che dalla metà dell’Ottocento si dedica alla viticoltura nelle Langhe e in particolare nella zona di Monforte d’Alba. La cantina Giacomo Fenocchio possiede vigne di alto pregio è continua a produrre grandi vini dal volto tradizionale, pura espressione di un grande terroir. Il vino è il frutto di cinque ettari di vigneti situati nel celebre cru Bussia, a un’altitudine di 300 metri sul livello del mare, con esposizione soleggiata rivolta a sud-ovest. Le viti hanno un’età di circa 35 anni e sono coltivate su terreni di natura calcareo-argillosa, ricchi di elementi ferrosi. La vendemmia si svolge nella prima metà di ottobre e i grappoli sono vinificati in modo tradizionale, con fermentazioni spontanee e lieviti indigeni in vasche d’acciaio. La macerazione sulle bucce dura circa quaranta giorni, in modo da ottenere una completa estrazione. Il vino matura per 6 mesi in vasche d’acciaio e 30 mesi in botti di rovere di Slavonia da 35-50 ettolitri, prima dell’affinamento finale in bottiglia.
Il “Bussia” di Giacomo Fenocchio è un Barolo che ben esprime la nobiltà di questo terroir di Monforte d’Alba, da sempre riconosciuto tra i più vocati in assoluto della denominazione, per la sua capacità di coniugare finezza e potenza. Si presenta nel calice di un bel rosso granato luminoso con riflessi rubini. Elegante e raffinato, esprime all’olfatto profumi che ricordano i petali di rosa essiccati, la violetta, la rosa canina, spezie morbide, radice di liquirizia, su un sottofondo di piccoli frutti di bosco a bacca rossa. Di buona struttura e intensità gustativa, ha una trama tannica fitta, ma evoluta e matura, che avvolge aromi complessi, profondi e finemente sfaccettati. Il finale è molto lungo e persistente.
Rosso granato intenso
Intenso e gradevole, con sentori floreali, di rosa e di liquirizia, una piacevole nota speziata sul finale
Pieno e caldo, armonico e persistente, elegante, dotato di un'ottima struttura tannica
| Guida | Annata | Punteggio | Citazione |
|---|---|---|---|
| Vitae AIS | 2019 | 4 / 4 | Vino di eccellente profilo stilistico e organolettico |
| Bibenda | 2019 | 4 / 5 | Vino di grande livello e spiccato pregio |
| James Suckling | 2021 | 94 / 100 | Vino eccezionale |
| Gambero Rosso | 2021 | 3 / 3 | Vino eccellente |
| Anno fondazione | 1864 |
|---|---|
| Ettari vitati | 17 |
| Produzione annuale | 100.000 bt |
| Enologo | Claudio Fenocchio |
| Indirizzo | Giacomo Fenocchio Vini, Loc. Bussia Soprana 72 - 12065, Monforte D'Alba (CN) |


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