
L’Alta Langa di Renato Ratti proviene da un piccolo vigneto di Pinot Nero e Chardonnay coltivato in alta quota a circa 700 metri di altitudine. In etichetta viene introdotta per la prima volta una figura femminile ispirata alla vivandiera piemontese, che accompagnava e assistiva l’esercito durante gli spostamenti. Le uve vengono sottoposte a pressatura soffice e fermentazione in acciaio a temperatura controllata, seguite da una lunga permanenza sui lieviti per oltre 50 mesi che definisce profondità e struttura del sorso. Al naso si distinguono aromi di frutta a polpa bianca e agrumi, con accenni di crosta di pane e sfumature minerali in chiusura. Al palato emerge un profilo fresco ma avvolgente sostenuto da un perlage fine con chiari richiami sapidi sul finale. Si abbina naturalmente a un vitello tonnato
Giallo paglierino con riflessi dorati, perlage fine e persistente
Sentori di pera e pesca bianca, con note di scorza di limone, richiami floreali di sambuco, cenni di lievito sul finale
Cremoso, con una bollicina fine e persistente, fresco e con una lieve sapidità finale
| Anno fondazione | 1965 |
|---|---|
| Ettari vitati | 35 |
| Produzione annuale | 350.000 bt |
| Enologo | Pietro Ratti |
| Indirizzo | Cantina Renato Ratti, Frazione Annunziata, 7 - 12064 La Morra (CN) |


Affettati e Salumi

Carni bianche

Frittura di pesce

Pesce e crostacei al vapore

Sushi e Sashimi