
Il ‘Rosso di Marco’ di De Bartoli nasce da uve Pignatello, un vitigno storico a bacca rossa noto anche come Perricone. Questa varietà, diffusa soprattutto nel trapanese e nell’agrigentino, è stata riscoperta recentemente. Il nome Pignetello prende il nome dalle ‘pignatiddare’ trapanesi, ossia le terre rosse particolarmente vocate per questa varietà, un tempo impiegate per la produzione delle pignatte da cucina. In etichetta compare una macchina rossa, omaggio alla passione di Marco per le auto. Al naso si apre su sentori di frutti rossi maturi, richiami di erbe della macchia mediterranea, con sentori speziati e tostati. Il sorso è pieno e avvolgente, con un tannino vellutato e una freschezza equilibrata. Ottimo in abbinamento con una pasta alla norma
Rosso rubino profondo
Note di ciliegia e mora, sentori di liquirizia, accenni di erbe mediterranee come rosmarino, richiami di pepe nero e cuoio sul finale
Scorrevole, beverino e di buona freschezza, con tannini molto delicati
| Anno fondazione | 1978 |
|---|---|
| Ettari vitati | 18 |
| Produzione annuale | 150.000 bt |
| Enologo | Renato e Sebastiano De Bartoli |
| Indirizzo | Marco De Bartoli, Contrada Fornara Samperi, 292 - 91025 Marsala (TP) |


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